Viamal Febbre E Dolore 400 mg Ibuprofene 12 Compresse

Codice Minsan: 042324057

Viamal Febbre E Dolore si utilizza nel trattamento del dolore lieve e moderato e come antipiretico grazie all'azione dell'ibuprofene.
Un prodotto in OMAGGIO già nel tuo carrello
Prodotti originali ed Italiani
Pagamenti sicuri con decodificazione SSL
Reso facile e veloce
7,50 €

Prodotto Disponibile

Acquista 59,90€ di prodotti e risparmi 5,00€ di spese di Spedizione.

Altri clienti hanno acquistato anche

Scheda Prodotto

Compresse rivestite con film a base di ibuprofene.

Indicazioni terapeutiche

Viamal Febbre E Dolore si utilizza nel trattamento di dolore da lieve a moderato, quali cefalea, compresa cefalea emicranica, mal di denti, dismenorrea primaria e febbre.

Dosaggio e Posologia

Viamal Febbre E Dolore si somministra, per via orale, secondo le seguenti dosi

  • Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni (≥40 kg): 200-400 mg somministrati in una singola dose o 3-4 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore. Il dosaggio in caso di cefalea emicranica è: 400 mg somministrati in una singola dose, se necessario 400 mg a intervalli di 4-6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg.
  • Dismenorrea primaria - Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni : 200-400 mg 1-3 volte al giorno a intervalli di 4-6 ore, al bisogno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.
  • Anziani: I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più soggetti a eventi avversi e sono maggiormente a rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale potenzialmente letale (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario, occorre somministrare la dose minima per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. Il trattamento deve essere rivalutato a intervalli regolari e sospeso se non si osserva alcun beneficio o se si sviluppa intolleranza.

Sovradosaggio

La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantità clinicamente importanti di FANS svilupperà al massimo nausea, vomito, dolore epigastrico o, più raramente, diarrea. Possono verificarsi anche tinnito, cefalea, capogiro, vertigini e sanguinamento gastrointestinale. In caso di avvelenamento più serio, si è osservata tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta come sonnolenza, talvolta agitazione e disorientamento o coma. Talvolta i pazienti sviluppano convulsioni. I bambini possono sviluppare anche crampi mioclonici. Nell'avvelenamento serio, può verificarsi acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa delle azioni dei fattori di coagulazione circolanti. Possono verificarsi insufficienza renale acuta, danno epatico, ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Nei pazienti asmatici è possibile un'esacerbazione della condizione.

Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve comprendere il mantenimento della pervietà delle vie respiratorie e il monitoraggio dei segni cardiaci e vitali fino alla stabilizzazione. Se il paziente si presenta entro un'ora dall'ingestione di oltre 400 mg per kg di peso corporeo, è indicata la lavanda gastrica o la somministrazione orale di carbone attivo. Se Viamal Febbre e Dolore
400 mg è già stato assorbito, si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l'escrezione dell'ibuprofene acido nelle urine. Se sono presenti convulsioni frequenti o prolungate, devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa. Per l'asma devono essere somministrati broncodilatatori. Non è disponibile alcun antidoto specifico.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Viamal Febbre e Dolore 200 mg.
  • Reazioni di ipersensibilità precedenti (ad es. asma, rinite, orticaria o angioedema) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS
  • Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in correlazione a terapia precedente con FANS
  • Ulcera peptica/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o più episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento)
  • Grave insufficienza epatica o renale
  • Grave insufficienza cardiaca o coronaropatia
  • Ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6)
  • Disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi)
  • Sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo
  • Disematopoiesi di origine non nota
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni.

Effetti collaterali

Gli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Possono manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche letale, in particolare negli anziani. Dopo la somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente si è osservata gastrite. Gli effetti indesiderati sono prevalentemente dose-dipendenti. In particolare, il rischio di sanguinamenti gastrointestinali dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento.

Studi clinici suggeriscono che l'uso di'ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die ), , può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi ( es. infarto del miocardico o ictus).  In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Gli effetti indesiderati sono meno frequenti quando la dose massima giornaliera è 1200 mg. La valutazione delle reazioni avverse si basa in genere sulla seguente frequenza: Molto comune (≥ 1/10), Comune (≥ 1/100, < 1/10), Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), Rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000), Molto rara (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

- Esami diagnostici

  • Raro: aumento dell'azoto ureico nel sangue, delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell'emoglobina e dell'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell'acido urico sierico

- Patologie cardiache

  • Molto rara: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico, edema polmonare acuto, edema

- Patologie del sistema emolinfopoietico

  • Molto raro: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi o segni possono comprendere: febbre, mal di gola, ulcere alla superficie della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e della pelle

- Patologie del sistema nervoso

  • Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiro, insonnia, irritabilità
  • Molto rara: meningite asettica

- Patologie dell’occhio

  • Non comune: disturbi della vista Raro: ambliopia tossica

- Patologie dell’orecchio e del labirinto

  • Molto raro: tinnito

- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

  • Non comune: rinite, broncospasmo

- Patologie gastrointestinali

  • Molto comune: disturbi gastrointestinali, quali pirosi, dispepsia, dolore addominale e nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi
  • Comune: ulcere gastrointestinali, talvolta con sanguinamento e perforazione, perdita di sangue occulta che può portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite, esacerbazione delle malattie infiammatorie intestinali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola)
  • Non comune: gastrite
  • Molto rara: esofagite, pancreatite, stenosi intestinali.

- Patologie renali e urinarie

  • Non comune: sviluppo di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che può essere associata a insufficienza renale
  • Molto rara: necrosi papillare renale con l'uso a lungo termine

- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

  • Non comune:fotosensibilità
  • Molto raro: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante

- Patologie vascolari

  • Molto rara: ipertensione

- Disturbi del sistema immunitario

  • Non comune:reazioni di ipersensibilità, quali orticaria, prurito, porpora ed esantema, nonché attacchi d'asma (talvolta con ipotensione)
  • Rara: lupus eritematoso sistemico
  • Molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono comprendere: edema al viso, gonfiore della lingua, gonfiore interno della laringe con restringimento delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, calo della pressione arteriosa fino al punto di shock potenzialmente letale

- Patologie epatobiliari

  • Molto rara: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare con l'uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta, ittero

- Disturbi psichiatrici

  • Rara: depressione, stato confusionale, allucinazioni

Gravidanza e allattamento

L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare è risultato aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti in funzione della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato segnalato un aumento delle incidenze di varie malformazioni, comprese quelle cardiovascolari, in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Viamal Febbre e Dolore 200 mg non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se Viamal Febbre e Dolore 200 mg viene assunto da una donna che sta tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute al livello minimo possibile.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:

tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);
disfunzione renale, che può evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios;
la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:

possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse;
inibizione delle contrazioni uterine che determina un ritardo o un prolungamento del travaglio.
Di conseguenza, Viamal Febbre e Dolore 200 mg è controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza.

L'ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma a dosi terapeutiche per un trattamento a breve termine, il rischio di effetti sul lattante sembra essere improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento prolungato, si deve valutare la possibilità di uno svezzamento precoce.

Avvertenze speciali

Deve essere evitato l'uso di Viamal Febbre e Dolore 200 mg in concomitanza con FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox 2). I pazienti asmatici devono consultare il medico prima di assumere l'ibuprofene (vedere dì seguìto). Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la dose efficace più bassa, per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e ì rìschì GI e cardìovascolarì rìportatì dì seguìto). I pazienti trattati con FANS a lungo termine devono essere posti sotto regolare sorveglianza medica per monitorare gli eventi avversi.

Nelle condizioni riportate di seguito, Viamal Febbre e Dolore 200 mg deve essere somministrato solo dopo aver valutato attentamente il rapporto rischio/beneficio:

  • Lupus eritematoso sistemico (LES) o altre malattie autoimmuni
  • disturbo congenito del metabolismo della porfirina (ovvero porfiria intermittente acuta)
  • primo e secondo trimestre di gravidanza
  • allattamento
  • Nei seguenti casi occorre prestare particolare cautela:
  • patologie gastrointestinali, comprese malattie infiammatorie intestinali croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn)
  • insufficienza cardiaca e ipertensione
  • funzionalità renale ridotta
  • disfunzione epatica
  • disturbo dell'ematopoiesi
  • difetti della coagulazione del sangue
  • allergie, febbre da fieno, gonfiore cronico della mucosa nasale, delle adenoidi, malattia ostruttiva cronica delle vie respiratorie o asma bronchiale
  • immediatamente dopo un intervento chirurgico maggiore.

Scadenza e conservazione

Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Composizione

Una compressa di Viamal Febbre E Dolore contiene:

Principio attivo

400 mg di ibuprofene.

Eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, Silice colloidale anidra Idrossipropilcellulosa, Sodio laurilsolfato, Croscarmellosa sodica, Talco Rivestimento con film [Opadry (bianco) 06B28499], Ipromellosa, Macrogol 400, Titanio diossido (E171).

Opinioni e Recensioni su Viamal Febbre E Dolore 400 mg Ibuprofene 12 Compresse

1 Oggetto(i)

1 recensioni
G
06 settembre 2016
Non lo conoscevo ma lo riacquisterò
Mi sono trovata molto bene. Mi è stato consigliato dal farmacista del servizio clienti e penso che lo riacquisterò insieme ad altri prodotti che normalmente acquisto nella mia farmacia.

DOMANDE FREQUENTI SU VIAMAL FEBBRE E DOLORE 400 MG IBUPROFENE 12 COMPRESSE

Hai domande? Scrivi al nostro farmacista

METODI DI PAGAMENTO

PayPal, società del gruppo eBay, è un sistema di pagamento rapido e sicuro. Una volta selezionato questo metodo di pagamento e cliccando poi su “Conferma Ordine” si verrà reindirizzati sul sito Paypal.com dove potete scegliere tra:
- Effettuare il pagamento con il tuo conto personale Paypal - (L'importo dell'ordine ti sarà addebitato sul conto PayPal al momento del completamento della transazione);
oppure
- Pagare con una qualsiasi carta di credito/prepagata (Visa, Visa Electron, Postepay, Carta PayPal, Mastercard, American Express) anche senza avere un conto Paypal.
Con questa modalità di pagamento dei prodotti para-farmaceutici il Cliente dovrà pagare in contanti l'importo esatto indicato dell' ordine direttamente al Corriere al momento della consegna e vi sarà un supplemento al costo della spedizione di 3,50 euro.

Nota bene: per agevolare le procedure di consegna dei prodotti para-farmaceutici, si assicuri di avere a disposizione l'importo esatto, in quanto i corrieri non danno resto.

Il pagamento con contrassegno assicura una rapida spedizione dell'ordine, in quanto il pacco contenente i prodotti para-farmaceutici acquistati sulla farmacia online eFarma viene subito affidato al corriere.
Se scegli il Bonifico Bancario come modalità di pagamento, occorre che tu effettui il Bonifico al momento dell'ordine. Gli estremi bancari per effettuare il pagamento li riceverai all’interno della mail di conferma dell’ordine, se non hai ricevuto la mail verifica nella casella di spam o contatta il servizio clienti per verifcare se l’indirizzo mail inserito è corretto.I prodotti ti saranno spediti esclusivamente ad accredito avvenuto.

eFarma.it non accetta CRO e distinte di pagamento a garanzia del Bonifico effettuato. Il tuo ordine rimarrà nello stato “In Attesa” finché i sistemi eFarma.it non notificheranno la contabile del trasferimento bancario. Il pagamento con Bonifico Bancario non assicura la stessa celerità degli altri metodi di pagamento: la spedizione dei prodotti slitta di 24 ore lavorative per i Bonifici Nazionali e dai 3 ai 6 giorni lavorativi per i Bonifici Internazionali. È necessario inserire Nome, Cognome e Numero d'ordine nella causale del Bonifico, ad esempio: Mario Rossi ordine 100001548.

METODI DI SPEDIZIONE

Destinazione Costo spedizione per ordini al di sopra dei €59,90 Costo spedizione per ordini al di sotto dei €59,90 Tempi di spedizione
Tutta Italia GRATUITA € 5,00 19 / 48 ore
Venezia, Sardegna, isole minori, estreme periferie, località montane e località difficilmente raggiungibili * € 5,00 € 10,00 72 ore
Spedizioni internazionali A pagamento Vedi tabella A pagamento Vedi tabella 48 / 72 ore

* Ulteriori informazioni sulle località con supplemento Clicca qui

Viamal Febbre E Dolore 400 mg Ibuprofene 12 Compresse

7,50 €

Prodotto Disponibile