Acido Acetilsalicilico e Vitamina C Mylan Generics 20 Compresse Effervescenti

Codice Minsan: 034595025

Acido Acetilsalicilico e Vitamina C si usa nel trattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi come antipiretico e antidolorifico.
Un prodotto in OMAGGIO già nel tuo carrello
Prodotti originali ed Italiani
Pagamenti sicuri con decodificazione SSL
Reso facile e veloce
4,50 €

Prodotto Disponibile

Acquista 59,90€ di prodotti e risparmi 5,00€ di spese di Spedizione.

Altri clienti hanno acquistato anche

Scheda Prodotto

Compresse effervescenti a base di acido acetilsalicilico e acido ascorbico.

Indicazioni terapeutiche

Acido Acetilsalicilico e Vitamina C si usa nel trattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzali, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reumatici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie).

Dosaggio e Posologia

Il farmaco va assunto secondo le seguenti dosi e modalità negli adulti, negli anziani e nei ragazzi sopra i 16 anni: 

  • Come antipiretico e analgesico per dolori di lieve o moderata entità: 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessità.
  • In caso di  dolori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volte al giorno. Si raccomanda di sciogliere le compresse in un bicchiere d’acqua.

Non superare le dosi consigliate senza il parere del medico; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. L’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno, particolarmente quando sia necessario somministrarlo ad alte dosi o per periodi prolungati

Sovradosaggio

Nel caso di sospetto sovradosaggio, tenere il paziente sotto osservazione per 24 ore, in quanto i sintomi e i livelli ematici elevati di salicilati possono comparire dopo parecchie ore. In caso di sovradosaggio acuto provvedere allo svuotamento dello stomaco mediante emetici oppure aspirazione e lavanda gastrica. Per intossicazioni più lievi far bere abbondanti quantità di liquidi. In caso di intossicazione grave (concentrazioni plasmatiche di salicilati superiori a 500 µg/ml nell’adulto e 300 µg/ml nel bambino) praticare diuresi alcalina forzata e continuata fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di salicilati inferiore ai 350 µg/ml nell’adulto. A questo punto la somministrazione endovenosa può essere sospesa ed il paziente invitato ad assumere liquidi per via orale. Gli elettroliti plasmatici, in particolare il potassio e l’equilibrio acido/base devono essere regolarmente controllati. L’acidemia deve essere corretta mediante infusione di sodio bicarbonato prima di iniziare la diuresi forzata

In presenza di insufficienza cardiaca o renale oppure di intossicazione molto grave possono rendersi necessarie emodialisi o dialisi endoperitoneale. Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzioni di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazioni di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico

Controindicazioni

  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Ipersensibilità ai salicilati o ad altri antinfiammatori non steroidei.
  • Ulcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastropatie.
  • Diatesi emorragiche (in particolare emofilia, ipoprotrombinemia e deficit di vitamina K).
  • Insufficienza epatica o renale grave.
  • Pazienti affetti da asma bronchiale, particolarmente se è associata a poliposi nasale e angioedema.
  • L’uso di questo medicinale è controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni.
  • Dosi >100 mg/die durante il terzo trimestre di gravidanza
  • Bambini e adolescenti con sintomi di influenza o varicella a causa del rischio di sindrome di Reye.
  • Deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

Effetti collaterali

  • Disturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea. In casi sporadici ed in pazienti predisposti possono verificarsi episodi emorragici e ulcere.
  • Reazioni allergiche, quali eruzioni cutanee, edema laringeo, broncospasmo.
  • In pazienti sensibili si può manifestare un attacco acuto di asma. Il quadro clinico, nei pazienti sensibili ad acido acetilsalicilico, può presentare asma, polipi nasali, rinorrea, angioedema.
  • Tinnito e diminuzione dell’udito possono manifestarsi ad alte dosi. Il trattamento deve essere sospeso temporaneamente oppure deve essere ridotto il dosaggio. - In pazienti con ridotta funzionalità renale, l’acido acetilsalicilico può diminuire il flusso ematico renale e indurre scompenso renale acuto.
  • In casi estremamente rari, è possibile l’insorgenza di una trombocitopenia.
  • Sindrome di Reye

A dosaggi più alti di quelli consigliati, l’acido ascorbico può dare mal di testa e disturbi gastrointestinali, costituiti principalmente da fenomeni di tipo lassativo. In tali casi è opportuno interrompere il trattamento.

Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: ritardo del parto.

Gravidanza e allattamento

Poiché l’acido acetilsalicilico può provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardi di parto e, nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo, il suo impiego è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza .Nel primo e secondo trimestre è opportuno chiedere il consiglio del medico Durante l’allattamento, dopo una singola dose la quantità assunta dal lattante è trascurabile, mentre deve essere evitata l’assunzione di dosi elevate da parte della madre.

  • Basse dosi (fino a 100 mg/die) Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico.
  • Dosi di 100-500 mg/die Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500mg/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.
  • Dosi di 500 mg/die e oltre L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’ 1% fino a circa l’1,5%.

E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi di prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose o la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre

- il feto a :

  • tossicità cardiopolmonare (con chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);
  • disfunzione renale, che può progredire con insufficienza renale con oligo-idroamnios;

- la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:

  • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;
  • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento di travaglio.

Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.

Avvertenze speciali

Questo medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere paragrafo 4.3). I soggetti di età superiore a 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato il medico. Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego senza risultati apprezzabili consultare il medico. Un eventuale impiego di alte dosi e/o per lungo tempo va comunque effettuato solo dopo aver consultato il medico e sotto il diretto controllo di quest’ultimo.

Cautela è anche necessaria nei seguenti casi:

- Soggetti anziani con funzionalità renale ridotta o diminuiti livelli di albumina plasmatica, per il rischio di maggiore tossicità; 

- Soggetti affetti da deficit G-6-PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), per la possibile insorgenza di emolisi;

- Soggetti in contemporaneo trattamento con anticoagulanti, per aumento del rischio di emorragie

- Soggetti in trattamento concomitante con corticosteroidi, per aumento del rischio di emorragia gastrointestinale

L’acido ascorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica. L’attività di sostanze quali lo spironolattone, la furosemide e i preparati antigottosi viene diminuita dall’acido acetilsalicilico. Evitare, pertanto, l’uso contemporaneo di quest’ultimo con i farmaci suddetti, salvo diverso parere del medico (vedere paragrafo 4.5). I medicinali contenenti acido acetilsalicilico sono controindicati (vedere paragrafo 4.3) nei bambini e negli adolescenti con infezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, a causa del rischio di sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. L’impiego pre-operatorio in quanto può ostacolare l’emostasi intra-operatoria. Se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere la somministrazione. In caso di regime iposodico, occorre tener presente che una compressa effervescente contiene 485 mg di sodio (pari a 21 mEq).

Scadenza e conservazione

Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non conservare al di sopra di 25°C. Conservare il contenitore ben chiuso.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Composizione

Una compressa effervescente di Acido Acetilsalicilico e Vitamina C Mylan contiene:

Principio attivo

Acido acetilsalicilico 330 mg, acido ascorbico 200 mg

Eccipienti

Sodio bicarbonato, acido citrico anidro, glicina, sodio benzoato (E211)

Opinioni e Recensioni su Acido Acetilsalicilico e Vitamina C Mylan Generics 20 Compresse Effervescenti

1 Oggetto(i)

1 recensioni
G
06 settembre 2016
Prodotti online risparmio assicurato
Già conosco il prodotto perché lo acquisto nella farmacia del mio paese con un prezzo superiore. Acquistarlo on line mi ha permesso di risparmiare e di avere più confezioni per usarlo per più tempo.

DOMANDE FREQUENTI SU ACIDO ACETILSALICILICO E VITAMINA C MYLAN GENERICS 20 COMPRESSE EFFERVESCENTI

Hai domande? Scrivi al nostro farmacista

METODI DI PAGAMENTO

PayPal, società del gruppo eBay, è un sistema di pagamento rapido e sicuro. Una volta selezionato questo metodo di pagamento e cliccando poi su “Conferma Ordine” si verrà reindirizzati sul sito Paypal.com dove potete scegliere tra:
- Effettuare il pagamento con il tuo conto personale Paypal - (L'importo dell'ordine ti sarà addebitato sul conto PayPal al momento del completamento della transazione);
oppure
- Pagare con una qualsiasi carta di credito/prepagata (Visa, Visa Electron, Postepay, Carta PayPal, Mastercard, American Express) anche senza avere un conto Paypal.
Con questa modalità di pagamento dei prodotti para-farmaceutici il Cliente dovrà pagare in contanti l'importo esatto indicato dell' ordine direttamente al Corriere al momento della consegna e vi sarà un supplemento al costo della spedizione di 3,50 euro.

Nota bene: per agevolare le procedure di consegna dei prodotti para-farmaceutici, si assicuri di avere a disposizione l'importo esatto, in quanto i corrieri non danno resto.

Il pagamento con contrassegno assicura una rapida spedizione dell'ordine, in quanto il pacco contenente i prodotti para-farmaceutici acquistati sulla farmacia online eFarma viene subito affidato al corriere.
Se scegli il Bonifico Bancario come modalità di pagamento, occorre che tu effettui il Bonifico al momento dell'ordine. Gli estremi bancari per effettuare il pagamento li riceverai all’interno della mail di conferma dell’ordine, se non hai ricevuto la mail verifica nella casella di spam o contatta il servizio clienti per verifcare se l’indirizzo mail inserito è corretto.I prodotti ti saranno spediti esclusivamente ad accredito avvenuto.

eFarma.it non accetta CRO e distinte di pagamento a garanzia del Bonifico effettuato. Il tuo ordine rimarrà nello stato “In Attesa” finché i sistemi eFarma.it non notificheranno la contabile del trasferimento bancario. Il pagamento con Bonifico Bancario non assicura la stessa celerità degli altri metodi di pagamento: la spedizione dei prodotti slitta di 24 ore lavorative per i Bonifici Nazionali e dai 3 ai 6 giorni lavorativi per i Bonifici Internazionali. È necessario inserire Nome, Cognome e Numero d'ordine nella causale del Bonifico, ad esempio: Mario Rossi ordine 100001548.

METODI DI SPEDIZIONE

Destinazione Costo spedizione per ordini al di sopra dei €59,90 Costo spedizione per ordini al di sotto dei €59,90 Tempi di spedizione
Tutta Italia GRATUITA € 5,00 19 / 48 ore
Venezia, Sardegna, isole minori, estreme periferie, località montane e località difficilmente raggiungibili * € 5,00 € 10,00 72 ore
Spedizioni internazionali A pagamento Vedi tabella A pagamento Vedi tabella 48 / 72 ore

* Ulteriori informazioni sulle località con supplemento Clicca qui

Acido Acetilsalicilico e Vitamina C Mylan Generics 20 Compresse Effervescenti

4,50 €

Prodotto Disponibile